Home / Articoli / Bagno mare neonato: una guida per la prima vacanza del tuo bambino







Si avvicinano le vacanze mare e per molti bambini potrebbe essere arrivato il momento del primo bagnetto! Non esistono regole precise sull’età, e le reazioni possono essere molto diverse tra loro, ma qualche linea guida generale si può tracciare. Naturalmente tutto va sempre fatto sotto la supervisione dei genitori.

Bagno mare neonato

Se parliamo di neonati con meno di 3 mesi attenzione alla temperatura dell’acqua: nulla impedisce di bagnare i piedini, ma solo se l’acqua è abbastanza calda (attenzione se avete scelto, ad esempio vacanze giugno, più tranquille per i bimbi ma in alcune zone ancora fresche). Un’ottima idea può essere portare una piccola piscina gonfiabile riempirà, aspettare che si scaldi, e poi immergere il bambino.

Nonostante i bimbi abbiano (in teoria) un forte legame con l’acqua, non tutti sono felici di scoprirla. Intorno ai 5/6 mesi si può cominciare con il bagnetto completo, ma evitate lo shock dell’immersione improvvisa. Avvicinate il bambino gradualmente all’acqua, poi, prendetelo in braccio e piano piano cominciate ad immergervi insieme. Probabilmente all’inizio la temperatura lo sorprenderà e lo irrigidirà ma un pochino alla volta potete bagnarlo tutto. Non rimanete in acqua più di 5/7 minuti ed evitate le immersioni.

Bagno mare dopo l’anno di età

E’ solo dai 12 mesi in su che i bambini cominciano davvero a godersi l’acqua… o a detestarla. E’ indispensabile in questo caso non traumatizzarlo: non sforzatelo, non rimproveratelo, non fate paragoni con altri bambini. Mostrategli comprensione ma allo stesso tempo fategli capire che ci si può divertire in acqua, che non ci sono pericoli, soprattutto se ha vicino mamma e papà.


Esprimi il tuo gradimento riguardo l'articolo "Bagno mare neonato: una guida per la prima vacanza del tuo bambino" con un voto: